Che cosa sappiamo quindi dello sviluppo della funzione visiva in rapporto agli aspetti cognitivi e affettivi? Quali contributi ci ha fornito la psicologia della visione attraverso lo studio dei processi percettivi, cognitivi, affettivi e psicosociali che influenzano la funzione visiva?
Può lo stress psicoemozionale contribuire a offuscare, distorcere, limitare il campo visivo e/o danneggiare il sofisticato equilibrio del sistema visivo?
Quali interventi e strategie di cura possiamo utilizzare per prevenire, migliorare e potenziare la performance visiva?
Nel Bollettino on-line dell’Ordine degli Psicologi della Regione Veneto, uscito a Novembre 2012, trovate un articolo che è il frutto della rielaborazione della relazione tenuta da me al 1° Convegno AIVON a Montegrotto nel 2009, che illustra la complessa interazione occhio-mente cervello e le sue conseguenze nell’ambito della cura e del benessere visivo.
http://www.ordinepsicologiveneto.it/fileadmin/user_upload/documents/BOLLETTINO_web.pdf
Buona lettura! Marisa
